Le bucce della frutta diventano bioplastica. Il futuro si fa Green

Boschi sempre meno presenti e oceani inquinati. È triste da raccontare ma è lo scenario che ci aspetta se non iniziamo fin da subito ad operare scelte più Green. Come scrive anche Popular Science, la cultura del cambiamento si sta certamente diffondendo e ne sono una prova i lavori dei G7, ma occorre uscire da un’ottica consumistica e di obsolescenza per approdare alla visione del riciclo e del riutilizzo.
 
Sono molteplici le start up che stanno studiando sistemi di riciclo sostenibile mettendo insieme più aspetti differenti della stessa filiera produttiva. Un esempio vicino a noi è rappresentato dal “Progetto Bioplastiche” dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e il mercato ortofrutticolo di Genova Bolzaneto. L’idea alla base del progetto è quella di riutilizzare gli scarti di frutta e verdura per realizzare contenitori in bioplastica destinati alla vendita della frutta stessa.
 
Il circuito diventa circolare: creare un nuovo oggetto, da merce di scarto, da rimettere in circolo per vendere proprio ciò che ne ha permesso la realizzazione. A presentare il progetto è stato l’amministratore delegato della struttura mercatale Gianni Ratto durante l’assemblea generale di Ascom Confcommercio a Genova.
 
L’AD ha affermato: “Vogliamo arrivare alla creazione di contenitori per la frutta attraverso un modello di economia circolare. La collaborazione con l’IIT potrebbe presto dare vita a una nuova start up in grado di generare nuovi posti di lavoro e attrarre investitori internazionali”. Il progetto verrà presentato nei dettagli a febbraio, durante la “Fruit Logistica” di Berlino.
 
fonte: Popular Science


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