L’Hamburger homemade: le 5 regole d’oro per un hamburger gourmet

Fabrizio Nonis

Fabrizio Nonis

L’Hamburger homemade: le 5 regole d’oro per un hamburger gourmet
 
L’hamburger è diventato ormai un piatto di grande successo sia all’estero che in iTalia. Ogni giorno l’offerta di panini gourmet si amplia, alzando sempre di più l’asticella per proporre ai clienti un prodotto di qualità che sia diverso dai classici fast-food.
 
L’hamburger è diventato uno sfizio che soddisfa il palato di tutti, che però per essere consumato deve sempre cercare di proporre qualcosa di nuovo, particolare, oppure essere preparato alla perfezione. Da buon macellaio credo che in tutti i casi ci sono due cose fondamentali per preparalo al meglio ossia: la scelta delle materie prime di qualità, magari utilizzando tagli o pezzature particolari, e una corretta cottura e preparazione.
 
Ecco qui, dal Beker, il vostro macellaio di fiducia, 6 piccoli consigli per un hamburger home made:
 

1_MACINARE LA CARNE

I tagli che io prediligo e che mi sento spesso di consigliare sono la punta di petto e il reale, questo perché la carne deve sempre avere la giusta quantità di grasso, in modo che si sciolga in cottura. Questo permetterà infatti all’hamburger di essere più succulento. Utilizzando invece dei tagli troppo magri andremmo a creare un hamburger troppo asciutto e che non avrà la giusta morbidezza e succosità poi all’interno della ricetta completa.
 
L’Hamburger homemade: le 5 regole d’oro per un hamburger gourmetCredo che uno dei migliori modi per realizzare un macinato omogeneo è quello di utilizzare 4 parti di carne magra, 4 parti di carne ricca di collagene  2/3 parti di carne un po’ grassa.
 
Per macinare ovviamente è necessario un tritacarne oppure potete anche utilizzare il classico robot da cucina, facendo partire la lama ad intervalli regolari in modo da non rovinare la carne. Consiglio sempre di optare per una grana grossolana, perché non solo garantisce un’ottima struttura della polpetta ma limita anche la formazione di batteri in maniera nettamente inferiore.
 

2_MANTENETE SEMPRE LA CARNE AL FRESCO

Vi consigli sempre di mantenere in frigorifero la carne fino al momento del servizio o della lavorazione. Come ben sapete infatti il calore è da evitare il più possibile durante la preparazione della carne: il grasso infatti inizia a sciogliersi a circa 26°. Se la carne inizia già a scaldarsi prima della lavorazione, potrebbero esserci delle qualità organolettiche che si andrebbero a perdere.
 

3_NON SBAGLIATE LA COTTURA DELLA CARNE

Se volete un hamburger davvero gustoso e perfetto, non superate mai i 62° al cuore. Come spesso dico nelle mie puntate o nei miei interventi lo strumento più utile quando si parla di cottura della carne è il termometro che è l’unico strumento che ci può dire se la cottura dell’interno della carne è perfetta. Cercate di non superare mai gli 82° al cuore, in quanto a quella temperatura non riuscirete a trattenere all’interno della carne i suoi succhi.
 

4_SCEGLIETE IL PANE CON CURA

Dopo aver cotto nella maniera corretta l’hamburger, è arrivato il momento, non meno importante di scegliere il pane con cui abbinarlo. L’arte della panificazione da sempre affascina, sia per le sue varietà, sia per le sue lavorazioni che molto spesso riescono a dare quel guizzo in più alla ricetta.
Una cosa che vi consiglio è quella di far passare il pane per una piccola tostatura e poi passarlo sulla piastra dove avete cucinato la carne, in questo modo il pane avrà ancora più sapore e i liquidi che usciranno dalla carne non tenderanno a sbriciolare il pane immediatamente.
 

5_PREPARATE LA SALSA CON CURA

L’Hamburger homemade: le 5 regole d’oro per un hamburger gourmetParola d’ordine per la giusta salsa: acidità! Essa è infatti l’unico elemento capace di bilanciare il gusto corposo della carne e del grasso. Potete migliorare le vostre salse preferite aumentando il tenore di acidità: ad esempio, se siete amanti della maionese vi basterà aggiungere un po’ di succo di limone e della senape. Ricordatevi di non eccedere con la salsa, basta solo una spennellata sulla superficie del pane.
 
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