Heinz Beck, 3 stelle Michelin, insegna ad impreziosire le pizze

Giovedì 18 maggio lo chef 3 stelle Michelin Heinz Beck è stato ospite di Accademia Pizzaioli, dove si è concluso un importante corso per pizza e food manager dal titolo Masterclass – eccellenza nella formazione a cui hanno partecipato pizzaioli professionisti da tutt’Italia intenzionati a raggiungere la perfezione nei propri locali. Il famoso chef ha fatto da supervisore finale, esprimendo i propri giudizi e i propri consigli su come impreziosire le pizze e sui migliori abbinamenti di ingredienti da proporre, al fine di creare una pizza non solo gradevole alla vista ma soprattutto piacevole e leggera al palato.
 
Le ricette di Heinz Beck sono il frutto di una minuziosa analisi di ogni dettaglio: ciascun piatto è un teorema in cui i singoli elementi moltiplicano il loro valore all’interno di un tutt’uno armonico. I profumi e i sapori della natura, in misurato equilibrio, sono la base di una cucina fatta di leggerezza. La cucina di Heinz Beck è un mix tra genio e creatività. Con la complicità di ingredienti unici e di qualità, ogni suo piatto regala emozioni uniche.
 
Masterclass Heinz Beck Portogruaro
 
Lo chef, considerato uno dei migliori chef del mondo, si era già avvicinato al mondo della pizza, grazie ad un corso di pizza Gourmet che si era svolto nelle cucine del Ristorante “La Pergola” di Roma. Un corso altamente coinvolgente in cui i pizzaioli-ristoratori hanno beneficiato degli insegnamento dello chef dall’eleganza e dal talento ineguagliabile. “Una buona pizza necessita innanzitutto di un buon impasto. Se l’impasto è perfetto, metà del lavoro è fatta. Poi la si condisce bene e tutti i tuoi ospiti la gradiranno – ha detto lo chef – Oltre che buona di gusto, la pizza dev’essere fragrante e calda. Questi sono i criteri primari. Poi le materie prime, oltre che di eccellente qualità, devono essere freschissime e stagionali. A questo punto possiamo fare una pizza di sicuro successo”.
 
Da diversi anni i pizzaioli hanno accresciuto le loro conoscenze, sfatando il mito che la pizza era la parente povera della cucina, proprio grazie a corsi come quello organizzato a Portogruaro da Accademia Pizzaioli, la scuola fondata da Enrico Famà, nonché co-fondatore della prima scuola per pizzaioli nel 1988.
 
Uno dopo l’altro gli imprenditori della ristorazione hanno infornato le pizze studiate durante le 3 settimane di corso, seguendo meticolosamente i consigli ricevuti per essere sottoposte al giudizio dello chef stellato. Oltre ad Heinz Beck, il corso ha visto la partecipazione di importantissimi docenti che hanno alternato i momenti di teoria a quelli di pratica:
Piergiorgio Giorilli, maestro panificatore e Commendatore della Repubblica per gli impasti speciali
Luca Gardini, sommelier campione del mondo, per gli abbinamenti vino-piatti e vino-pizze
Danijel Lovrecicv, ambasciatore della cultura birraio, per conoscere le varietà di birra e i rispettivi abbinamenti
Luca Pezzetta, pizzachef del Team di Gabriele Bonci, per una pizza in teglia leggera e digeribile
Beniamino Biliali, pizzachef e cuoco rinomato per il lievito madre
Franco Antoniazzi, docente dell’università di Parma, per le tecnologie alimentari, i cereali e i loro derivati
Elisabetta Bernardi, nutrizionista e biologa consulente della trasmissione Rai Superquark per gli aspetti nutrizionali dei piatti e una corretta alimentazione
Walter Caputo, esperto di economia e autore del libro “La pizza al microscopio” per la gestione di un’attività di ristorazione
Luciano Passeri e Andrea Bosio, rispettivamente Direttore Didattico e Vicedirettore Didattico di Accademia Pizzaioli per la preparazione di pizze speciali e la gestione del reparto pizzeria
Orlando Scaggiante e Claudio Fedrigo, executive chef, per i piatti della tradizione italiana e le tecniche in cucina
 
Al termine di questo percorso ricco di insegnamenti nei diversi ambiti della ristorazione, i corsisti hanno conseguito il titolo di Imprenditori della Ristorazione, ovvero Pizza & Food Manager


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