Napoleat. La pizza napoletana a Malta

Walter Caputo

Walter Caputo

Margherita Napoleat Malta Walter Caputo

Apre Napoleat a Malta. Ma è proprio napoletana questa pizza a Malta? Assolutamente sì: forno a legna, cornicione pronunciato, sulla marinara c’è l’aglio (a pezzi, non in polvere) e sulla margherita c’è il basilico.La dimensione è perfetta, così come lo spessore e la cottura. La maculatura sul bordo è come deve essere; se pensate al problema acrilammide, significa che mangiate tonnellate di pizza, ma non credo.

La pizza salsiccia e friarielli di Napoleat è pari a quella che mangereste in un’ottima pizzeria in Italia. E i friarielli sono proprio friarielli, non qualcos’altro di colore verde.
Certo, sul menu di Napoleat ci sono anche pizze da noi improbabili, però dobbiamo ricordarci che alla fine occorre adattarsi ai gusti locali e a quelli dei turisti stranieri. Ad esempio io non ordinerei mai una pizza con provola e ragù (“neapolitan ragù”) oppure con Nutella (“Nutella Pizza”), ma sicuramente sono pizze che hanno una certa quantità di estimatori.

Pizza Salsiccia e Friarielli Napoleat Malta Walter Caputo Curiosa è la “wrong margherita”, fatta col pesto – per assecondare i gusti di una certa italianità all’estero – ma denominata “sbagliata”, perché non è una vera margherita napoletana.

La pizza di Napoleat si ordina al bancone come in un fast food, si paga e si ritira un dispositivo che vibra quando è pronta. Il piatto è di carta, le posate sono di legno e il tutto è collocato sopra un tipico vassoio di plastica da fast food, che all’uscita va svuotato in appositi contenitori.

Napoleat è un sistema che funziona bene, consente efficienza, risparmi nei costi e riduzione del tempo che trascorre dall’ordine alla pizza al tavolo. Insomma, se volete mangiare una buona pizza a Malta, ora sapete dove andare.


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