La birra si fa “green” con il progetto “RecuperAle” contro gli sprechi alimentari

L’associazione Equovento (Organizzazione no profit che recupera le eccedenze alimentari per darle agli enti che svolgono servizio ai bisognosi) e il produttore di birra “Vale la Pena” hanno firmato un progetto con l’Hotel Rome Cavalieri***** di Roma in cui dagli avanzi del ristorante dell’albergo verrà prodotta la birra a marchio “Rome Cavalieri”.
 
Il progetto intitolato “RecuperAle” è partito a dicembre 2017 e gli obiettivi che Equovento si è prefissato sono: il contenimento degli sprechi alimentari che il ristorante interno all’Hotel produce giornalmente e il reinserimento sociale di persone che lavorerebbero all’interno del birrificio.
 
Da dicembre ad oggi pare che l’hotel Rome Cavalieri abbia consegnato già 80 kg di pane all’associazione Equovento. Dopo la lavorazione da parte di Vale la Pena, sembra abbia prodotto 3.600 litri di birra.
 
Recuperale
 
La birra viene prodotta con la fermentazione del pane in esubero nello stabilimento di via della Bufalotta a Roma, all’interno dell ‘Istituto agrario Emilio Sereni. Con il contributo di tre carcerati in semilibertà che ruoteranno e cambieranno in base allo sconto della pena.
 
Oltre ad essere un forte segnale di sensibilizzazione verso l’ambiente e gli sprechi alimentari, il progetto “Recuperale” vuole essere d’esempio per un aiuto alle persone che hanno voglia di rimettersi in gioco. Aiutandoli ad un reinserimento sociale.
 
Ma le belle notazione non sono finite qua. Proprio perché tra non molto verrà aperto anche un Pub Shop in Via Eurialo. Dove, grazie a Vale la Pena, si venderanno tutti i prodotti, alimentari e non, che sono stati frutto di questo progetto di reinserimento sociale. Comprese le birre.
 

 
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Fonte: Ansa
 


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