Tirreno C.T. e Balnearia: cala il sipario con oltre 62 mila operatori

Chiusura nel segno del successo per la 39esima edizione di Tirreno C.T. e la 20esima di Balnearia, le due fiere divenute ormai riferimento per il settore dell’ospitalità in Italia. Oltre 62 mila operatori hanno affollato dal 24 al 27 febbraio i padiglioni di Carrara Fiere, incontrando gli oltre 900 marchi commerciali presenti.

Dall’arredo contract ai prodotti per la ristorazione, passando per gli accessori e la tecnologia applicata a tutto il mondo del food and wine. Inoltre concorsi, tra gli altri i campionati italiani di pasticceria e quelli della pizza. Senza contare la folta presenza di professionisti del settore, dai barman ai cuochi, passando per pizzaioli e maestri del caffè.

Tirreno C.T. 2019 e Balnearia in cifre

Oltre 430 espositori e 900 marchi commerciali rappresentati, 30.000 mq di esposizione e più di 62.000 visitatori: questa è la carta di identità dell’edizione 2019 di queste due manifestazioni. Numeri importanti in assoluto, anche in considerazione del fatto che gli espositori provengono da 66 provincie di 16 regioni italiane: quasi tutto il nostro Paese è presente a Carrara Fiere. A questi si aggiungono 4 aziende da Austria, Belgio, Francia e Repubblica Ceca.

Per quanto riguarda le Regioni, troviamo al primo posto ovviamente la Toscana, da cui provengono il 35% degli espositori. Segue la Lombardia con il 14,5% e poi l’Emilia Romagna con il 13%, il Veneto con il 7%, il Piemonte con il 6,5%, il Friuli con il 4,6% e la Liguria con il 4%.

Tra le province primeggia quella di Lucca, che presenta in Fiera il 7% delle aziende totali; a seguire Massa Carrara, con il 6,5% e poi Pisa con il 5%. Troviamo poi Firenze, Milano, Livorno e La Spezia con percentuali dal 4,8 al 3,5%.

«La soddisfazione non è tanto nel vedere una fiera viva e movimentata come lo è da sempre questo appuntamento – spiega Paolo Caldana, fondatore di Tirreno C.T. – quanto percepire dai partecipanti, espositori e visitatori, l’interesse reciproco di incontrarsi e di stringere rapporti commerciali, perché questo è ciò che anima e fa crescere un settore in continua evoluzione. Ora possiamo già pensare alla grande festa dei “primi” quaranta anni di Tirreno C.T. che sarà celebrata durante la prossima edizione già in programma dall’1 al 4 marzo 2020».

In quattro giorni oltre 100 appuntamenti di approfondimento, tra seminari, cooking show, convegni, tavole rotonde. Lunedì 25 febbraio è intervenuto il Ministro delle politiche agricole e del turismo, Gian Marco Centinaio, che dopo un giro in fiera per salutare gli imprenditori del settore, ha incontrato le associazioni dei balneari per fare il punto della situazione.

Il ministro Centinaio non è stato l’unico rappresentante del mondo politico a partecipare, sono stati presenti in fiera politici nazionali e locali per incontrare i protagonisti di due settori, quello dell’alimentazione e quello del turismo, strategici per l’economia nazionale.

Successo anche per lo spazio della Cucina dei SaperiSapori e Conoscenze dove la padrona di casa, la giornalista Laura Salvatore Iacopetti, durante i tre giorni ha ospitato personaggi e ricette della tradizione italiana dando visibilità alla manualità e ai racconti di questa professione. Stessa cosa per lo spazio della Scuola Tessieri di Ponsacco (Pi) dove ogni giorno si sono alternati grandi chef e pasticceri per dare un esempio di come la formazione del settore sia sempre più fondamentale per mirare al mantenimento e miglioramento della qualità.

Insieme a voi con un sorriso

Come ormai tutti gli anni, la fiera si chiude con un grande appuntamento. Presso il ristorante delle Nazioni l’organizzazione Tirreno Trade, in collaborazione con tutte le Associazioni di categoria dell’Ospitalità e della Ristorazione e degli Istituti Alberghieri ha organizzato per il prano un evento sensibile e particolare: “Insieme a voi con un sorriso”.

I protagonisti di questa iniziativa sono stati ancora una volta gli alunni diversamente abili delle scuole alberghiere che si sono cimentati nella preparazione pratica e del servizio di un menù molto divertente e simpatico con ingredienti principali: affetto, simpatia e gioia.


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