Ciao – Il Pomodoro di Napoli porta la tradizione delle conserve del Sud Italia in tutto il mondo

Ciao il pomodoro di Napoli

Quella tra il Sud Italia e il pomodoro è una lunga storia d’amore. Nasce dalle mani degli agricoltori vesuviani che hanno coltivato questo frutto nei secoli e da quelle delle massaie che lo hanno trasformato in conserva, custodendo di generazione in generazione un sapere antico e prezioso. È a questo patrimonio che si ispira Ciao – Il Pomodoro di Napoli, integrandolo con metodo, controllo e tecnologia per portare sulle tavole di tutto il mondo il sapore autentico della tradizione campana.

Dalla tradizione campana a un marchio globale

La storia inizia nel 1979, quando Lino Cutolo fonda insieme ai fratelli la Compagnia Mercantile d’Oltremare, con una visione precisa: portare il saper fare del Mezzogiorno oltre i confini nazionali. Lo stabilimento viene aperto a Mercato San Severino, in provincia di Salerno. Da quella sede, il marchio cresce fino a raggiungere i cinque continenti. Il nome scelto non è casuale: Ciao è la parola italiana più conosciuta al mondo, simbolo di un’accoglienza aperta e universale, proprio come la cucina partenopea.
Al cuore della gamma ci sono il pomodoro pelato tipo Roma – forma allungata, polpa soda, sapore pieno – e il Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino D.O.P., con la sua polpa fine e compatta, il sapore intenso e la bassa acidità. La certificazione D.O.P. garantisce origine e processo produttivo attraverso controlli rigorosi lungo l’intera filiera. Completano l’offerta polpa, passate, pomodorini, concentrato e una linea di legumi in scatola.

Il Metodo Ciao e la qualità che conquista il mondo

Alla base di tutto c’è il Metodo Ciao: dalla raccolta al confezionamento trascorrono pochissime ore, per preservare intatti profumo, colore e sapore del frutto appena colto. Meno passaggi, più fedeltà all’origine.
La qualità trova voce nel Ciao’s Circle, community internazionale di chef e pizzaioli che scelgono il brand e ne diventano ambasciatori, mantenendolo radicato nella realtà quotidiana delle cucine di tutto il mondo.
Tre gli appuntamenti da non perdere: il Pizza Village di Napoli (7-12 luglio), vetrina internazionale della pizza napoletana, il Pizza Village di Londra (23-26 luglio) e il Pizza Village di Milano (8-13 settembre), tappe di un tour che celebra l’eccellenza della tradizione gastronomica italiana nel mondo


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