
Si è conclusa con successo la partecipazione di Molino Dallagiovanna aSigep World 2026, l’evento internazionale dedicato a Gelateria, Pasticceria, Caffetteria, Panificazione e Pizza, che si è svolto a Rimini dal 16 al 20 gennaio.
L’azienda molitoria piacentina, con oltre 190 anni di storia e innovazione, ha presentato in anteprima assoluta Blackery, una miscela speciale, che unisce ricerca, gusto, estetica e sostenibilità.
Come da tradizione, inoltre, Molino Dallagiovanna ha ospitato sul Palco del Gusto alcuni tra i più autorevoli interpreti dell’arte bianca italiana e internazionale, dando vita a un ricco calendario di dimostrazioni dedicate a dolci, pizza, pane e pasta.
Blackery, da oggi l’arte bianca si tinge di nero
In primo piano a Sigep World 2026 Blackery: non una semplice combinazione di ingredienti, ma una miscela speciale, frutto di un’attenta selezione dei migliori grani e di cacao pregiato, studiata per garantire un equilibrio perfetto tra gusto, estetica e performance.
Nata dalla collaborazione tra Molino Dallagiovanna e Barry Callebaut, Blackery è stata sviluppata con l’obiettivo di offrire ai professionisti una soluzione versatile, pronta all’uso, perfettamente bilanciata e di qualità superiore per ripensare e valorizzare i grandi classici dell’arte bianca – dai dolci alla pizza, al pane fino alla pasta fresca – senza l’aggiunta di alcun colorante.
Il colore e il gusto sono infatti totalmente naturali, ottenuti grazie all’utilizzo di un cacao pregiato certificato Cocoa Horizons, il programma di sostenibilità che ha come missione di migliorare le condizioni di vita delle comunità di coltivatori di cacao, tutelando l’ambiente e le nuove generazioni.
Blackery è stata studiata per evitare sprechi e ottimizzare i tempi di lavorazione, grazie a una miscela già pronta e ben bilanciata, di facile lavorabilità e dalle performance costanti e garantite.
La miscela è disponibile nelle versioni Blackery Debole e Blackery Forte, che differiscono unicamente per la forza della farina e si adattano a ogni esigenza di laboratorio. Blackery Debole è ideale per paste friabili e masse montate, cracker e grissini. Miscelata con Blackery Forte è perfetta anche per panificazione e pizza; Blackery Forte è pensato per grandi e piccoli lievitati e negli impasti dove serve struttura, elasticità ed estensibilità, spaziando dal pane alla pizza fino alla pasta fresca. Entrambe le referenze sono disponibili nel formato da 10 kg.
Le dimostrazioni sul Palco del Gusto
Numerosi i grandi nomi dell’arte bianca che si sono avvicendati sul Palco del Gusto con le loro creazioni di dolci, pizza, pane e pasta.
Il calendario dedicato alla pasticceria si è aperto con Davide Malizia e la sua “Di Notte”, seguito da Gino e Valeria Fabbri con la tradizionale “Torta di Taglioline”. Giuseppe Amato e Denis Dianin hanno realizzato insieme il “Nero Tuorlo: dialogo tra sfoglia e fine dining”.
Le nuove miscele Blackery sono state protagoniste delle creazioni di Leonardo Di Carlo, con la “Veneziana Blackery”, di Alessandro Conte con “Black Lotus” e di Iginio Massari, che ha realizzato il suo Panettone Blackery, utilizzando Blackery. L’intervento di Massari è stato anche l’occasione per presentare, insieme a Giacomo Pini, il tour 2026 di Meet Massari R-evolution, che quest’anno toccherà Dubai (aprile), Madrid (settembre) e Roma (dicembre).
Tra gli altri protagonisti nel mondo del dolce, che si sono alternati sul Palco del Gusto: Emilio Glorioso con “Maritomisù”, Corrado Carosi con il Pandoro “Soffio dei Poeti”, Juri Scarpellini e Lorenzo Crocifoglio con “CroisStick”, Bruno Andreoletti e Jose Romero con “La evolución dei grandi lievitati entre Italia y España”, Stefano Ferrara e Salvatore Tortora con “Panettone e Gelato”, Antonio Costagliola, al suo debutto come Molino Dallagiovanna Pastry Ambassador 2026-2027 e Gabriele Fattizzo con “Ambra”. Infine Alessia Giornetta e Chiara Cordella hanno proposto il loro “Indaco”, mentre Giorgio Derme e Luca Maltauro hanno concluso i lavori dal Palco del Gusto con “Obsidian”. Tra le dimostrazioni dedicate alla pizza quella di Massimiliano Prete con “L’impasto è il mio credo” e di Antonio Pappalardo, che ha utilizzato Blackery per la “La pizza si tinge di nero”. Salvatore Polo e Luca Valle hanno presentato “mordiQUA e PADELLINO Blackery”.
Al mondo della pasta si sono dedicati Daniele Persegani e Walter Zanoni con “Black’n Wild Raviolo”, per la panificazione Marco Fontana si è cimentato in un “Blackery Burger” mentre Chiara Masino e Giuseppe Mazzocca hanno presentato il loro “Bread in Black”, tutte realizzazioni accomunate dall’utilizzo di Blackery.
Il nuovo formato leDolcissime
In occasione dell’appuntamento di Rimini è stato presentato anche il nuovo formato da 10 kg della linea per pasticceria leDolcissime, pensato per garantire praticità, facilità di gestione e stoccaggio.
Dopo Sigep World 2026, gli impegni di Molino Dallagiovanna continuano con Gulfood Dubai dal 26 al 30 gennaio e con l’avvio della terza edizione di Pastry Bit Competition, la gara rivolta ai professionisti della pasticceria, ideata in collaborazione col maestro Leonardo Di Carlo, pioniere della Pasticceria Scientifica. A partire dal 1 Febbraio e fino al 31 marzo 2026 è possibile iscriversi alla competizione per conquistare il titolo di “Dallagiovanna Pastry Ambassador”, volto ufficiale del Molino per la pasticceria in Italia e nel mondo. Maggiori informazioni: https://www.dallagiovanna.it/pastry-bit-competition-3


