

Cirio raggiunge un traguardo straordinario: 170 anni di attività nel settore agroalimentare. Un anniversario che racconta una lunga storia fatta di passione, tradizione e continua evoluzione, diventando un punto di riferimento per la cucina italiana, sia domestica che professionale. Fondata nel 1856, Cirio rappresenta una delle realtà più iconiche del Made in Italy alimentare. Il brand ha saputo attraversare epoche diverse mantenendo intatti i valori di qualità e autenticità, elementi chiave che oggi si riflettono nella linea Cirio Alta Cucina, pensata per soddisfare le esigenze degli chef e degli appassionati di gastronomia più esigenti. La gamma Cirio Alta Cucina si distingue per la selezione accurata delle materie prime, in particolare del pomodoro italiano, coltivato secondo standard rigorosi e lavorato con tecnologie avanzate per preservarne gusto, colore e proprietà nutritive. Questo posizionamento premium rende i prodotti ideali per ristoranti, pizzerie e cucine professionali che puntano all’eccellenza.
Il maestro Pasquale Chirico, della scuola Accademia Pizzaioli, ha ideato questa ricetta ricercando l’eccellenza con alcuni prodotti della linea CIRIO ALTA CUCINA.
Ingredienti utilizzati
• Crema Datterini gialli Cirio + datterini gialli
• Crema datterini rossi Cirio + datterini rossi
• Crema ciliegini Cirio + ciliegini cirio
• Crema di pomodoro (realizzata da cuor di filetto)
• Concassè di cuore di bue
Pizza Napoletana: la ricetta originale, la storia e i segreti dell’impasto perfetto
La pizza napoletana è molto più di un semplice piatto: è un simbolo culturale, un patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’UNESCO nel 2017 e l’espressione più autentica della tradizione culinaria italiana. Nata a Napoli tra il XVIII e il XIX secolo, questa preparazione straordinaria ha conquistato il mondo intero, diventando uno dei cibi più amati e imitati di sempre.
Gli ingredienti originali
La vera pizza napoletana si distingue per la qualità e la semplicità degli ingredienti:
• Farina di grano tenero tipo 00 o tipo 0
• Acqua — preferibilmente a bassa durezza
• Lievito di birra fresco o lievito madre
• Sale marino fino
• Pomodoro San Marzano DOP dell’Agro Sarnese-Nocerino
• Mozzarella di Bufala Campana DOP o Fior di latte
• Olio extravergine d’oliva italiano
• Basilico fresco
Il segreto dell’impasto
Il cuore della pizza napoletana è il suo impasto a lunga lievitazione. L’impasto viene lavorato a mano, lasciato riposare per un minimo di 8 ore fino a 24-48 ore, permettendo allo sviluppo del glutine e alla fermentazione di creare quella caratteristica alveolatura, le bollicine d’aria, che rendono il cornicione soffice, profumato e leggermente croccante all’esterno.
La stesura avviene rigorosamente a mano, con un movimento rotatorio dal centro verso l’esterno, senza mai usare il mattarello, per preservare l’aria nell’impasto.
La cottura nel forno a legna è il momento decisivo. La pizza napoletana viene cotta in un forno a legna a temperatura compresa tra 430°C e 480°C per un tempo brevissimo: 60-90 secondi. Questa cottura rapida ad alta temperatura è ciò che crea il caratteristico cornicione gonfio e leggermente bruciato — le cosiddette “leopardature” — segno distintivo di una pizza napoletana autentica.
Perché la Pizza Napoletana è unica
Ciò che rende irripetibile la pizza napoletana è la combinazione di tecnica artigianale, ingredienti di eccellenza e un territorio unico. L’acqua di Napoli, il clima campano, la farina macinata a pietra e le mani esperte del pizzaiolo creano un risultato che nessuna imitazione industriale potrà mai replicare davvero: la pizza napoletana rimane un’esperienza sensoriale senza paragoni.



