

Cirio raggiunge un traguardo straordinario: 170 anni di attività nel settore agroalimentare. Un anniversario che racconta una lunga storia fatta di passione, tradizione e continua evoluzione, diventando un punto di riferimento per la cucina italiana, sia domestica che professionale. Fondata nel 1856, Cirio rappresenta una delle realtà più iconiche del Made in Italy alimentare. Il brand ha saputo attraversare epoche diverse mantenendo intatti i valori di qualità e autenticità, elementi chiave che oggi si riflettono nella linea Cirio Alta Cucina, pensata per soddisfare le esigenze degli chef e degli appassionati di gastronomia più esigenti. La gamma Cirio Alta Cucina si distingue per la selezione accurata delle materie prime, in particolare del pomodoro italiano, coltivato secondo standard rigorosi e lavorato con tecnologie avanzate per preservarne gusto, colore e proprietà nutritive. Questo posizionamento premium rende i prodotti ideali per ristoranti, pizzerie e cucine professionali che puntano all’eccellenza.
Il maestro Mirko Covino, maestro della scuola Accademia Pizzaioli, ha ideato questa ricetta ricercando l’eccellenza con alcuni prodotti della linea CIRIO ALTA CUCINA.
Ingredienti utilizzati
• Datterini Cirio
• Olive Cirio per renderle disidratate in polvere
• Olive Cirio per essere esiccate in granella
• Foglioline di origano fresco (per profumare Datterini Cirio)
• Rucola e Basilico fritti
La pizza classica rappresenta uno dei simboli più autentici della tradizione gastronomica italiana, conosciuta e amata in tutto il mondo. Nata a Napoli, la pizza ha saputo evolversi nel tempo mantenendo intatti i suoi valori fondamentali: semplicità, qualità degli ingredienti e maestria nella lavorazione dell’impasto.Oggi, quando si parla di pizza classica, si fa spesso riferimento alla versione tonda, sottile al centro e con cornicione leggermente rialzato, cotta in forno ad alta temperatura.
Tradizione, gusto e arte italiana
La pizza in teglia è una delle espressioni più amate e versatili della tradizione italiana, particolarmente diffusa a Roma, dove è conosciuta anche come “pizza al taglio”. Si distingue per la sua forma rettangolare, la base croccante e l’interno soffice e ben alveolato, caratteristiche che la rendono perfetta sia per uno spuntino veloce sia per un pasto completo.
Alla base della pizza in teglia c’è un impasto ad alta idratazione, realizzato con farine di qualità e lasciato maturare per lungo tempo, spesso fino a 48 ore. Questo processo consente di ottenere una struttura leggera e digeribile, oltre a un sapore più intenso e complesso. La lavorazione prevede una stesura delicata direttamente nella teglia, dove l’impasto viene lasciato lievitare ulteriormente prima della cottura.
Uno degli elementi distintivi della pizza in teglia è la cottura, che avviene in forno a temperature medio-alte con l’aggiunta di olio extravergine d’oliva. Questo passaggio permette di ottenere una base dorata, croccante e fragrante, mentre l’interno resta morbido e arioso. Il risultato è una pizza equilibrata, capace di esaltare al meglio ogni tipo di condimento.
La pizza in teglia si presta a infinite varianti: dalle farciture più semplici, come pomodoro e mozzarella, a quelle più elaborate con ingredienti gourmet, verdure di stagione, salumi e formaggi selezionati. Proprio questa versatilità la rende una scelta ideale per pizzerie, panifici e locali di street food.
Negli ultimi anni, la pizza in teglia ha conosciuto una vera e propria evoluzione, grazie all’attenzione crescente verso tecniche di panificazione avanzate e materie prime di alta qualità. Sempre più apprezzata anche nella ristorazione moderna, rappresenta oggi una delle forme più contemporanee e innovative della pizza italiana, capace di coniugare tradizione, gusto e praticità.



