Il buono pasto: un sostegno per la ristorazione e la sostenibilità

Lo spreco alimentare è diventato un tema centrale nelle discussioni sulla sostenibilità ambientale e sulla sicurezza alimentare. Ogni anno, milioni di tonnellate di cibo vengono gettate via in tutto il mondo, nonostante milioni di persone soffrano la fame. Questo fenomeno non solo rappresenta una grave perdita di risorse preziose, come acqua, terra e energia impiegata nella produzione alimentare, ma ha anche un impatto negativo sull’ambiente, contribuendo all’emissione di gas serra e al cambiamento climatico.

Affrontare lo spreco alimentare richiede un impegno globale e coordinato da parte di individui, aziende, governi e organizzazioni non governative. È essenziale promuovere una maggiore consapevolezza sui fattori che contribuiscono allo spreco alimentare e implementare strategie efficaci per ridurlo lungo l’intera catena alimentare, dalla produzione alla distribuzione, al consumo e al recupero.

Buono Pasto

L’impegno dei ristoratori italiani per un’offerta alimentare sana ed equilibrata

L’Indagine Food 2023 condotta da Edenred ha rivelato dati significativi sulle abitudini alimentari e sulle aspettative dei lavoratori italiani di fronte ai crescenti costi dei beni di prima necessità. In un contesto socioeconomico dove il cibo rappresenta la prima voce soggetta a riduzione di budget da parte delle famiglie, il buono pasto emerge come un sostegno essenziale per garantire l’accesso ai pasti.

Secondo i risultati dell’indagine, condotta su oltre 47.000 lavoratori e più di 16.000 operatori della ristorazione in 19 Paesi del mondo, il 73% degli utilizzatori di buoni pasto in Italia afferma che questo strumento aumenta il loro potere di acquisto e li aiuta nella scelta di alimenti più sani e di qualità. Inoltre, se il valore del buono pasto fosse raddoppiato, il 75% degli intervistati afferma che investirebbe in pasti di migliore qualità, dimostrando una crescente attenzione verso un’alimentazione sana e bilanciata, con l’86% degli intervistati che si dichiara interessato a questo tema.

L’introduzione del buono pasto digitale

I ristoratori italiani, in risposta a queste esigenze, si impegnano a fornire un’offerta alimentare sana ed equilibrata, con l’89% di essi che promuove attivamente un’alimentazione corretta attraverso i propri piatti. Il 61% dei clienti apprezza gli sforzi compiuti dai ristoratori per offrire scelte più salutari, mostrando una resilienza anche in un periodo di contrazione dei consumi dovuta all’inflazione.

Un altro punto di interesse è l’introduzione del buono pasto digitale, accolto positivamente dal 95% degli utilizzatori italiani e dal 69% dei ristoratori, evidenziando un’adozione diffusa di tecnologie digitali nel settore alimentare.

L’attenzione alla sostenibilità e alla lotta allo spreco alimentare

La sostenibilità e la lotta allo spreco alimentare emergono come temi rilevanti, con il 91% degli intervistati che si mostra interessato a tali questioni. Il 79% degli utilizzatori di buoni pasto è attento alle misure anti-spreco adottate dai ristoranti, e questo influenza la loro scelta. Di conseguenza, l’85% dei ristoratori italiani ha implementato misure per ridurre lo spreco alimentare, dimostrando un impegno concreto verso la sostenibilità.

Buono Pasto

Il buono pasto è un valido strumento di supporto per l’accesso al cibo di qualità, mentre i ristoratori italiani si adattano alle esigenze dei consumatori, promuovendo una dieta sana, adottando tecnologie digitali e impegnandosi nella lotta allo spreco alimentare.


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