La genuina sperimentazione dei Fratelli Villani ai Ferri Corti

Carmine e Ludovico Villani, due fratelli uniti dalla stessa passione, sono giovani imprenditori e titolari del ristorante “Ai Ferri Corti”, realizzata dal papà architetto Francesco.

Carmine, classe 93, si diploma all’istituto alberghiero per poi frequentare l’Accademia di Macelleria con il Maestro Enrico Conti. Successivamente diventa sommelier.

Ludovico, fratello minore, classe 96, ha già le idee ben chiare. Dopo essersi diplomato all’istituto alberghiero, inizia il suo percorso come aiuto cuoco sulla Grimaldi Lines, poi prosegue la sua formazione all’Hotel Towers. Dopo un’esperienza come Chef a Londra, torna in Italia, precisamente all’hotel Caruso di Ravello, dove ha lavorato come pastrychef.

Ai Ferri Corti fratelli villani

Ai Ferri Corti, il nido dei Fratelli Villani

Oggi Carmine e Ludovico gestiscono una loro attività. La loro cucina parte dalla scoperta e dalla selezione delle migliori materie prime del territorio, una cucina tradizionale nelle origini, ma estremamente contemporanea. Segue un processo di lavorazione preciso ed intimo dove il gusto e i sapori si uniscono a varie consistenze. La brace dei Villani è la protagonista assoluta. Con una fiamma intensa, ma docile, accompagna le carni pregiate in cottura. La loro filosofia di cucina inizia con l’autenticità e finisce con la massima espressione di gusto.

Ai Ferri Corti fratelli villaniI Villani hanno sempre avuto l’obiettivo di rispettare le materie prime che scelgono. Conoscere allevamenti e produttori, le storie di famiglia e di aziende che ci sono dietro un singolo prodotto, permette loro di scoprire la vera qualitas. La dieta mediterranea rappresenta un insieme di tradizioni e conoscenze, un legame molto forte con il territorio che condividono nel menù e nella selezione dei prodotti. Olio di oliva, cereali e verdure sono trasformati e proposti come antipasti, contorni o lavorati in cucina per piatti principali.

La dieta mediterranea è per gli chef un punto di partenza dove il prodotto nasce e si completa.

Una cucina fatta di storia

La famiglia Villani ha sempre lavorato nell’allevamento del bestiame, e l’esperienza maturata è stata saggiamente trasmessa a Carine e Ludovico, che hanno appreso l’importanza della scelta delle carni.  La passione per la cucina e lo star bene a tavola è sempre stata presente nella loro vita, da qui l’idea di aprire “Ai Ferri Corti” nel 2019. Oggi come ieri è molto importante trattare gli alimenti con rispetto. Fin da subito hanno scelto di introdurre nella loro cucina la brace, perché rappresenta per i Villani una delle massime espressioni di gusto, con diverse qualità e abbinamenti. La passione per il territorio si mostra attraverso la “Genovese”, un piatto lento in cottura e preciso nella sua composizione.

Una proposta che dimostra tutta la dedizione per le singole materie prime e per la preparazione. Il futuro del loro locale? Portare la qualità e la genuinità della Genovese in ogni casa, attraverso il sugo pronto. Si tratta di un prodotto artigianale, lavorato nei sapori e negli ingredienti così che in ogni casa ci sia il gusto unico e speciale di “Ai Ferri Corti”. Il piatto racconta una storia densa di territorio, famiglia e bellezza. È un classico della cucina napoletana, una ricetta che nasce da una lunga tradizione: la lenta cottura e fatta di consistenze diverse, danno vita ad un trionfo di sapori propriamente partenopeo, unico nel suo genere.

Ai Ferri Corti Cucina, cucina, cucina… e vino

Ma veniamo alla carta dei vini. Carmine ha sempre avuto una grande legame con il vino, con quello che gli trasmette e gli suscita. È diventato sommelier per andare oltre al gusto e scoprire cosa c’è dietro alla lavorazione dell’uva, alle culture dei vitigni e le storie dei produttori. Cerca produttori di arte, come se il vino fosse un’opera da ammirare, alla ricerca della sua essenza più profonda e più privata. Carmine accompagna i suoi clienti sulla scelta del vino, assaggiando insieme a loro le varie “tonalità” di sapore. La sua soddisfazione più grande nel lavoro è saper consigliare il vino giusto e far scoprire questo mondo anche a chi si avvicina da profano.

 Il food mood di Ludovico consiste nel dare al cliente la massima esperienza culinaria e di intrattenimento in un clima di familiarità, in cui ogni singolo piatto riveste un ruolo di centralità attraverso gusti tradizionali rivisitati in modo del tutto originale. Da quando il cliente entra nel locale dei Villani, vive un vero e proprio percorso in cui ogni suo senso viene stimolato: l’attenzione alla composizione dei piatti, il profumo, la consistenza, il sapore, inebriano i sensi dei clienti.

Un progetto fatto di passione e attenzione, fino Ai Ferri Corti

Il progetto dei fratelli Villani parte dalla passione per la cucina e la loro attenzione si pone sulla scelta delle materie prime locali, partendo dalla carne. Dalla selezione, alla frollatura, alla cottura, l’obiettivo è quello di rendere il cliente consapevole e partecipe del lungo processo produttivo che si cela dietro al menu.

La storia del locale si fonda sui principi di rispetto e genuinità. La sostenibilità per Ludovico e Carmine è un punto di partenza imprescindibile, soprattutto oggi, in cui il cibo è una risorsa preziosa.

Lo chef Ludovico Villani è molto legato al territorio e alla tradizione, ma le innumerevoli esperienzenell’ambito gastronomico e la sperimentazione in cucina hanno maturato in lui una grande esperienza stilistica estremamente contemporanea. Il carattere tradizionale e al contempo innovativo del piccolo Villani coinvolge i clienti con sapori sempre autentici.

Crediti foto: Studio Calling Agency


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