Ristorazione da grande chef in tempi di covid: piatti gourmet per asporto in Friuli

Di Leonardo Felician


In Friuli Venezia Giulia, a Rivignano, si trova uno dei migliori ristoranti della regione: il Ristorante Al Ferarùt condotto dallo chef Alberto Tonizzo, figlio d’arte. Infatti, il ristorante è stato lanciato dal padre più di mezzo secolo or sono.
 
Da appassionato studioso e conoscitore del mare, lo chef Alberto ha fatto tesoro dell’esperienza paterna. E l’ha perfezionata ed estesa con paziente attività di ricerca negli aspetti culinari e in quelli organizzativi. Infatti, Alberto ha avviato una fiorente attività di catering di qualità per eventi e ricorrenze. Infine, lo chef Alberto ha avuto cura anche degli aspetti culturali, con la pubblicazione di un bel libro “La cucina friulana dalle risorgive all’Adriatico” stampato da De Bastiani Editore.
 
La squadra del Ferarùt è giovane e affiatata. In un contesto familiare, fatto di cortesia, professionalità e sorriso, mette in campo la più tradizionale ospitalità friulana. Con un occhio particolare alla valorizzazione del territorio. Questa terra di confine a metà strada tra il mare Adriatico e le montagne carniche, tra la pianura veneta e i rilievi del Collio, è ricca di suggestioni culturali che hanno determinato anche le scelte di ambientazione.
 
È il caso delle sale accoglienti. Con un limitato numero di posti a sedere distribuiti in uno spazio ampio e confortevole. E con un’atmosfera un po’ retrò, resa familiare dal caminetto a vista dedicato alle cotture alla griglia. Il caveau conserva una vasta e pregiata collezione di vini di mezzo mondo. Dall’Australia al Libano, dal Portogallo agli Stati Uniti. Nel seminterrato, è stata ricavata una sala esclusiva con mattoni a vista. E al centro un monumentale tavolo in radica del ‘700: grandi vetrine alle pareti contengono bottiglie di distillati e liquori.
 
Al Ferarùt
 

Il menù per asporto

Il menù proposto anche per asporto o con servizio a domicilio nel periodo infelice del distanziamento sociale annovera tra le sue ricette tutta la fragranza del buon pesce. Ma anche un’originale personalità coniugata con le specialità a base di carne della cucina friulana.
 
L’amore di Alberto Tonizzo per la sua terra e in particolare per quella porzione di pianura chiamata zona delle Risorgive dove nasce il torrente Stella, la passione per il lavoro, la conoscenza delle erbe spontanee e del loro utilizzo in cucina, l’hobby della pesca concorrono nel plasmare le proposte dei primi piatti.
 
Un appassionante viaggio dalla terra all’acqua direttamente sulla tavola. Visto con gli occhi e con il cuore di uno chef sensibile e preparato. Allo stesso modo, anche i secondi piatti sono una gioia per il palato. Infine, i percorsi del dessert partono da proposte di stagione preparate in diretta al tavolo dallo chef.
 

 
Non mancano però, per chi li preferisce, i grandi classici. Per i più golosi un gran menù degustazione Gran Gourmet segue la declinazione più contemporanea della cucina. E propone una sequenza di otto portate. Mentre il più classico menù Light Gourmet ne propone cinque.
 
Entrambi possono essere accompagnati da una selezione di calici in abbinamento effettuata dal sommelier Anamaria Bianca Hatcau, moglie di Alberto. Che governa la sala con tatto e competenza. Vastissima in ogni caso è la scelta dei vini. Con un occhio di particolare riguardo alle migliori cantine del Friuli Venezia Giulia quasi tutte presenti in cantina.
 
“Ho sempre osservato il mondo con gli occhi di un bambino. Per gustare un piatto bisogna capirlo, capire o scoprire le intenzioni, le motivazioni che lo hanno fatto nascere” conclude Alberto Tonizzo. Che in poche parole spiega così una filosofia gourmet che gli ha già dato tante soddisfazioni e apprezzamenti unanimi.
 
Al Ferarùt