Beyond Meat: la finta carne vola verso Wall Street

Beyond Meat, la start up vegan che produce la “finta” carne che sanguina si prepara ad entrare in Borsa. Ne avevamo già parlato nel 2017, e questa società californiana ne ha fatta di strada grazie alla tendenza ad uno stile alimentare vegetariano e/o vegano.

Beyond Meat sausage

Appoggiata dal fondatore di Microsoft Bill Gates e dalla stella di Hollywood Leonardo Di Caprio, Beyond Meats punta a raccogliere con l’initial public offering fino a 184 milioni di dollari, per una valutazione della società di 1 miliardo di dollari.

La start up californiana vuole sfruttare l’incremento di consumatori vegani e/o vegetariani che non includono nella loro dieta carne animale, ma anche tutti coloro che la mangiano saltuariamente e preferiscono nutrirsi di proteine vegetali.

Beyond Meat fake meat

Beyond Meat, infatti, utilizza proteine vegetali come quelle estratte dai piselli per creare la base sulla quale aggiungere altri ingredienti come il succo di barbabietola, fibre vegetali e conservanti naturali, ma anche olio di cocco e canola che forniscono la frazione grassa all’impasto.

La mission del gruppo californiano – con sede a El Segundo località vicina all’aeroporto di Los Angeles – è quella di creare le proteine del futuro, ovvero hamburger, polpette, salsicce a base vegetale realizzati direttamente da ingredienti a base di piante. Questo per ridurre, e successivamente risolvere, i problemi attribuiti alla produzione di carne animale: consumo di acqua e sfruttamento dei terreni, emissioni di gas serra, l’utilizzo di ormoni e antibiotici, rischi per la salute umana e ottenere un maggior benessere per gli animali.

Beyond Meat hamburger

Dove mangiarla in Italia

La “fake meat” è presente anche in Italia, la catena bolognese di hamburgerie “gourmet” Welldone – presente con oltre venti punti vendita in Italia – è stata la prima a introdurre in Italia i prodotti di Beyond Meat e proporli alla propria clientela.

Arrivata in Italia anche la polpetta che si annuncia senza glutine, senza ogm, senza colesterolo e senza soia, ed è già nel menù del bistrot Paulpetta di Monza.


Potrebbero interessarti anche