Chi è Enrico Famà,
editore di Ristorazione Italiana Magazine?

Famà Enrico nasce a Roma dove vive fino all’età di 10 anni per poi trasferirsi al nord al seguito della propria famiglia. Dopo gli studi si arruola nell’Aeronautica Militare Italiana dove ricopre particolari ed importanti incarichi, nell’ambito delle sue competenze. Sempre in virtù delle sue conoscenze e specializzazioni fa molte missioni all’estero e gira il mondo mettendosi sempre in evidenza e riuscendo ad ottenere un Encomio scritto da parte del Comandante del suo reparto. Dopo alcuni anni riceve un altro Encomio scritto da parte del Comando Supremo della NATO di Mons, Bruxelles, per intraprendenza, professionalità e per aver dato lustro, con il suo operato, all’immagine dell’Italia all’estero.
 
Da sempre appassionato di Cucina e Ristorazione verso la fine degli anni 80 decide di cambiare lavoro e di dare una svolta clamorosa alla sua vita. Lascia l’Aeronautica e nel 1988, assieme al pizzaiolo Gabriele Marchesin fonda, a Santa Margherita di Caorle, in provincia di Venezia, la prima Scuola di Pizza al mondo in pianta stabile, che poi prenderà il nome di “Scuola Italiana Pizzaioli”. Nel 1989 fonda la rivista “Pizza News” che poi trasformerà in “Pizza e Pasta Italiana”. Nel 1991 progetta e lancia il “Campionato Mondiale della Pizza” la cui prima edizione si svolge a Meldola, in provincia di Forlì, quindi Castrocaro Terme, Viareggio e finalmente Salsomaggiore Terme, dove, con madrina ufficiale la Miss Italia in carica, ne resta Patron assoluto per 19 anni.
Nel 1993 apre la prima pizzeria a marchio “Pizza New” a Portogruaro, in provincia di Venezia, specializzata in pizza al Taglio, Asporto e Domicilio. La tecnica del domicilio l’aveva studiata a fondo negli Stati Uniti e, unendo la tecnica Americana al gusto Italiano, crea la prima catena di pizzerie in Franchising in Italia.

 

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Enrico Famà, creatore ed editore di Ristorazione Italiana Magazine.

 

Il successo è immediato ed inaspettato, anche grazie all’impasto innovativo che utilizzava una formula “Segreta” a base di farina di Soia.
Grazie a questa miscela, brevettata e registrata, e di proprietà della società fondata da Famà nasceva paralleneamente il primo Centro di Produzione Centralizzato di pasta fresca per pizza, al mondo, ideato e realizzato per la fornitura delle pizzerie in franchising e non solo. Rapidamente la catena si sviluppa non solo nel Triveneto, ma anche all’estero, arrivando ad aprire 53 pizzerie in 6 anni, dal 1993 al 1999.

 

Oltre al Campionato Mondiale della Pizza ha ideato e diretto
la maggior parte delle gare di pizza oggi esistenti

 

La Scuola di Pizza nata a Santa Margherita di Caorle resta per un paio di anni l’unica sede esistente ma dopo aver maturato l’esperienza necessaria comincia a diffondersi su tutto il territorio Nazionale. Nasce così la sede di Roma in via Taro, in zona Parioli e via via le altre sedi su tutto il territorio Italiano al ritmo di una nuova Scuola al mese. La Scuola di Santa Margherita di Caorle, anche grazie alla rivista, e alla pubblicità derivante dai servizi giornalistici e televisivi sui principali Media Nazionali diventa famosa in tutta Italia e Caorle con essa, essendone la sede.

Enrico Famà è Socio Fondatore della F.I.F. Federazione Italiana del Franchising e per diversi anni rappresentante Nazionale delle Pizzerie all’interno della Confesercenti Nazionale.

In questa veste lancia il “Franchising Day della Ristorazione” che si svolgerà per parecchi anni durante la Fiera Sigep di Rimini. Oltre al Campionato Mondiale della Pizza e alle gare che si svolgono al suo interno, ha ideato e diretto la maggior parte delle gare di pizza oggi esistenti: Gare Acrobatiche di Stile Libero individuale ed a Squadre, il Campionato Europeo della Pizza, il Giropizza d’Europa, La Pizza a Due, il Trofeo “Heinz Beck” I Primi… in Pizzeria, il Trofeo MSC Crociere, la Crociera del Pizzaiolo, il Campionato Mondiale di Pizza Juniores, Il Trofeo “La Pizza in Rosa”, il Format M.P.C. Master Pizzachef, brevettato e registrato e Pizza senza Frontiere, ideato per lanciare le gare a squadre nazionali, oltre che singole, a livello internazionale.

 

Accademia Pizzaioli cresce in modo vertiginoso in pochi anni conta 100 sedi in Italia e all’estero

 

Nel 2000, all’apice del successo, per ragioni familiari, cede e vende le quote di maggioranza di Pizza New S.p.A. dove resta come Presidente e socio di minoranza fin ai primi giorni del 2011.
All’inizio del 2011 lascia la società che aveva fondato oltre 20 anni prima e, con l’esperienza acquisita, essendo stato lui il fondatore della stessa, fonda una nuova società “Accademia Group” di cui è Amministratore Unico. Lancia una nuova Scuola con il nome di “Accademia Pizzaioli” di cui ne è Presidente e contemporaneamente la nuova rivista “Ristorazione Italiana Magazine” e la versione inglese “Italian Style” delle quali è editore e direttore responsabile.
Accademia Pizzaioli si sviluppa in modo vertiginoso ed in pochi anni conta oltre 100 sedi in Italia ed all’estero. Nel 2012 ottiene la Certificazione internazionale di qualità UNI EN ISO 9001-2008 e nel 2014 la UNI ISO 29990-2011 sempre internazionale e specifica per l’erogazione di corsi professionali di pizza e cucina. Collabora con enti ed Istituti Certificati per lo svolgimento di corsi per Pizzaioli, ottiene un accordo a livello Nazionale con il Cescot della Confesercenti, svolge corsi per Adecco, Enac, Confindustria Treviso, Regione Veneto, ed altri.

I Suoi Istruttori sono tenuti a frequentare corsi di preparazione molto qualificanti e propedeutici all’insegnamento, oltre a tutti i corsi di Specializzazione che Accademia Pizzaioli mette a loro disposizione gratuitamente, almeno due volte l’anno.
Anche la rivista “Ristorazione Italiana Magazine”, nata nei primi mesi del 2011, fin da subito riceve la fiducia delle aziende ed il consenso dei lettori, fino a diventare il periodico leader nel settore ristorativo e confermare di anno in anno questa posizione di prestigio.

La rivista in Inglese Ristorazione Italiana Magazine – ITALIAN STYLE -, in particolare, è accolta con entusiasmo dalle Aziende Italiane per la sua freschezza, per il taglio elegante, per la carta patinata e per gli importanti personaggi che scrivono su di essa. Questa rivista è il Suo fiore all’occhiello e raggiunge 81 nazioni nel mondo. Possiede inoltre il Patrocinio di I.T.A. ( Italian Trade Agency ) di cui ne è il Media Partner.ITALIAN STYLE viene anche ricevuta dai Distributori di Food e di Attrezzature Italiane nel mondo.
Infine è Presidente delle Scuole “Accademia della Ristorazione” le scuole di cucina , presenti in Italia con 6 sedi attive ed un ambizioso progetto di sviluppo.