Guida Michelin 2019, Mauro Uliassi è il nuovo Tre stelle. Ecco le stelle assegnate

L’Italia deve essere orgogliosa dei risultati ottenuti nella Guida Michelin 2019: il nostro Paese ha raggiunto il traguardo dei 10 Tre stelle Michelin, con anche l’8% di tutte le Tre stelle mondiali. I 3 stelle riconfermati sono: Mauro Uliassi, chef dell’omonimo ristorante di Senigallia, si è aggiunto agli altri 9 super chef italiani già titolati nella guida. Massimiliano Alajmo, Le Calandre a Rubano (Padova); Massimo Bottura, Osteria Francescana a Modena; Chicco Cerea a Brusaporto (Bergamo); Enrico Crippa, piazza Duomo a Alba (Cuneo); Annie Feolde e Riccardo Monco, Enoteca Pinchiorri a Firenze; Norbert Niederkofler , St.Hubertus a San Cassiano (Bolzano); Niko Romito, Reale a Castel di Sangro (L’Aquila); Nadia e Giovanni Santini, Dal Pescatore, a Canneto sull’Oglio (Mantova), Heinz Beck, La Pergola, a Roma.

 

Chi è Mauro Uliassi?
Catia e Mauro aprono il Ristorante Uliassi nel 1990. La cucina viene definita semplice e contemporanea perché utilizza il massimo della tecnica e della tecnologia presente oggi sul mercato e, allo stesso tempo, affonda la sua conoscenza nelle radici della tradizione. Una tradizione in continuo movimento, non certo una fotocopia del passato e che si nutre dei nostri viaggi e di tutto quello che circonda gli chef.
ll fascino della vista di un mare sferzato dal vento, le onde che si infilano lungo la banchina, i gabbiani che se ne stanno fermi sugli scogli impassibili al freddo, l’odore erotico delle alghe in fermento, o quello dei porti catramosi e affumicati e il profumo di mare, di alto mare e di scogliere bagnate, sono i tratti che ispirano la cucina del ristorante Uliassi.
Il ristorante è sul mare, tra il porto canale e la spiaggia. È un posto pieno di energia. È bello sempre, in tutte e stagioni, con il vento o con la pioggia, con la neve oppure quando le giornate sono immobili sotto il sole dell’estate. Il pesce è l’ingrediente principe che viene utilizzato, tuttavia, per un fatto culturale, lo chef si cimenta anche con la selvaggina.

 

Le nuove stelle Michelin
Le 29 nuove stelle assegnate sono: Bros, il primo ristorante stellato del Salento, guidato da Floriano Pellegrino e Isabella Potì, quest’ultima anche ospite d’eccezione a Masterchef Italia, nonché inserita nella lista dei “30 under 30” redatta da Forbes, che premia i giovani talenti europei in diverse discipline. Ci sono poi anche Confusion Lounge ad Arzachena, Sapio a Catania, St. George by Heinz Beck a Taormina, Quafiz a Santa Cristina di Aspromonte, Due Camini a Savelletri, Caracol a Napoli, Vitantonio Lombardo a Matera, Locanda Severino a Caggiano, Casa Iozzia a Vitorchiano, Danilo Ciavattini a Viterbo, Moma a Roma, La Tenda Rossa a Cerbaia, Al 43 a Lucignano, Giglio a Lucca, Abocar Due Cucine a Rimini, Harry’s Piccolo a Trieste, Stube Hermitage a Madonna di Campiglio, In Viaggio-Claudio Melis a Bolzano, Astra a Collepietra, Degusto Cuisine a San Bonifacio, 12 Apostoli a Verona, Materia a Cernobbio, Sedicesimo Secolo a Orzinuovi, Spazio 7 a Torino, Carignano a Torino, Locanda Sant Uffizio-Enrico Bartolini a Coccaro, Cannavacciuolo Caffe Bistrot in doppia location: a Novara e a Torino.


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