Pizza & cocktail, il matrimonio che s’ha da fare!

Paolo Bianchi

Paolo Bianchi

Pizza cocktail? Un azzardo culinario? Non è così, possiamo trovare l’abbinamento perfetto anche tra la tonda napoletana e la moderna mixologist. La pizza è ormai sbarcata anche nei bar e nei caffè, come piccolo brunch a pranzo, a metà mattina o nel pomeriggio, ma anche al piatto in quei bar che vogliono ampliare la loro offerta. State pronti, puristi del buon vino o amanti goduriosi dell’infinito mondo delle birre, sono sempre di più quelli che pensano che mangiare una pizza a suon di cocktail sia una cosa sublime.

Che questo fenomeno sia in aumento lo dimostrano le lunghe liste di superalcolici mixati da grandi barman che popolano i menù di molti bistrò e ristoranti di nuova apertura in tutta Italia. È necessario però che il cliente dimentichi per un po’ la classificazione dei cocktail come pre-dinner, after-dinner e long drink, perché davanti a sé si troverà uno dei tanti tipi di pizza da spizzicare degustando un cocktail nato dall’immediato e spontaneo estro del barman.

Non dovete titubare se con una pizza vegetariana vi viene servito un Moscow Mule oppure un London Mule allungato con una ginger beer al pimento.
È d’obbligo in questi casi darsi sempre del barman mixologist e scoprire magari che un Gin & Tonic può essere bevuto tranquillamente in abbinamento ad una classica pizza napoletana.

Visto ad esempio che l’abbinamento Pizza & Champagne piace tantissimo e sempre più clienti lo preferiscono forse per rendere più importante la serata in pizzeria, perché allora perché non provare una pizza capricciosa con un bel Kir Royal preparato a regola d’arte? (Champagne fresco e Creme de Cassis).

Lo troverete un abbinamento perfetto che gioca soprattutto sull’acidità con dei risultati sorprendenti.

Una serie di accostamenti unici alla base dei quali deve esserci una grande preparazione per poter conoscere gli elementi e le materie prime, possibilmente a filiera corta o a km zero, e saper valutare il giusto equilibrio, per questo FIB – Federazione Italiana Barman, con le sue Academy in tutte le regioni italiane, forma i giovani a quella che può essere davvero una professione a tutto tondo: il barman. L’Americano, il cocktail pre-dinner tra i più amati al mondo ad esempio è un piccolo miracolo italiano fatto di Campari, Vermouth rosso e seltz, la cui per- fezione sta nel bilanciamento degli ingredienti e nella coccola della scorza di limone e della fetta di arancia. Seducente, caldo, amari- cante, perché non provarlo su una pizza ai carciofi romani con scaglie di formaggio di grotta del Carso? Il Martini Cocktail ad esempio è un cocktail potente, elegante, intramontabile, il cocktail perfetto forse per una miriade di pizze; ma avete mai tentato di accostarlo ad una favolosa pizza agli asparagi bianchi e lardo di Colonnata? Il matrimonio Pizza & Cocktail è stato celebrato ed il divorzio è davvero lontano!


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