Campionato Mondiale della Pizza 2026 a Parma: tutti i vincitori e i momenti più emozionanti

Si è conclusa la trentaduesima edizione del Campionato Mondiale della Pizza, che si è svolta al Palaverdi di Parma dal 7 al 10 aprile.

L’altissimo livello delle preparazioni e la forte spinta verso l’innovazione hanno animato la manifestazione.

Campionato Mondiale Pizza 2026

Parma si trasforma di nuovo nel cuore pulsante della pizza con il Campionato Mondiale 2026: impasti creativi, sapori da ogni angolo del mondo e pizzaioli pronti a sfidarsi tra tradizione e vibe innovativa. Il risultato? Nuovi campioni per una passione globale.

Nella Pizza Classica, il primo posto è andato a Manolo Collovigh, maestro pizzaiolo friulano, con una grande passione per gli impasti. La sua pizza ha conquistato la giuria perché la migliore nell’impasto e nell’equilibrio tra i topping.

Tra i vincitori, a imporsi nella categoria più rappresentativa, la Pizza Napoletana STG, è stato Ludovic Bicchierai, pizzaiolo francese di origini italiane, che ha esaltato la semplicità e la tradizione con un impasto perfettamente equilibrato a base di mozzarella, tartare di orata, gamberi e fiori di zucchine.

Grande successo anche nella categoria Pizza a Due, in cui trionfa il duo formato da Giuseppe Villani con Gabriele Frati. La loro proposta gourmet ha colpito per l’uso di ingredienti pregiati e l’armonia perfetta tra tecnica e creatività, trasformando la pizza in un vero piatto da ristorante stellato.

Tra le conferme del Campionato Mondiale della Pizza c’è la World’s Best Homemade Pizza

La Pizza senza Glutine, sempre più apprezzata anche dai non intolleranti, è stata interpretata magistralmente da Thomas De Silvestri, pizzaiolo veronese. È riuscito a realizzare un impasto gluten-free fragrante e ben alveolato, arricchito da un abbinamento audace di vellutata di porri, fragole e bresaola, completato da bucce di patata croccanti e germogli, dimostrando come la qualità non debba mai scendere a compromessi. Nella categoria dedicata agli appassionati e agli autodidatti, la World’s Best Homemade Pizza, ha trionfato Silvia Da Re, che ha saputo valorizzare prodotti locali padovani con una creazione ricercata, che ha sorpreso per il perfetto bilanciamento degli ingredienti e per la cura nella preparazione.

Ludovic Bicchierai si è di nuovo distinto anche nella Pizza in Teglia, con un perfetto equilibrio tra croccantezza e gusto.

Per la Pizza in Pala, ad avere la meglio è stato Massimo Bruni, pizzaiolo abruzzese che ha colpito la giuria per struttura, gusto e formato, rappresentando al meglio la tradizione romana.

Dal piatto allo show, anche le gare di abilità hanno trionfato

Anche le gare di abilità hanno regalato emozioni. Il giapponese Nicola Matarazzo ha conquistato il premio per il miglior Freestyle, grazie a una performance acrobatica che ha unito tecnica e intrattenimento. La pizza più larga e la pizza più veloce sono state realizzate da Daniele Pasini, che ha sfoggiato un’agilità e una velocità davvero impressionanti.

Il titolo di miglior World Pizza Team è andato al gruppo Team Six Warriors che ha saputo coordinare tecnica e team. Infine, il Premio Triathlon della Pizza, riservato al pizzaiolo più trasversale e completo. È stato vinto dal teramano Nicola Sardella, capace di distinguersi in più specialità con costanza e talento.

L’edizione 2026 ha confermato ancora una volta che la pizza non è solo un piatto, ma un linguaggio universale, capace di unire culture, ispirare creatività e promuovere eccellenza.

Le classifiche complete sono disponibili nel sito ufficiale.


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