L’Agenzia ICE compie 100 anni: un secolo di Made in Italy nel mondo e una sfida per il futuro dell’economia italiana

Ice Agenzia Made in italy
Dalla promozione dell’export alla crescita delle imprese sui mercati internazionali: il ruolo strategico dell’Agenzia ICE nel sostenere la competitività del Paese
Cento anni di storia raccontano molto più di un anniversario. Raccontano l’evoluzione dell’Italia da economia prevalentemente agricola e manifatturiera a protagonista dei mercati globali. Nel 2026 ICE Agenzia celebra 100 anni, il suo primo secolo di attività: un traguardo che coincide con una fase in cui l’internazionalizzazione non è più soltanto un’opportunità per le grandi aziende, ma una necessità strategica per migliaia di piccole e medie imprese italiane.
Nata nel 1926 per sostenere la presenza delle imprese italiane sui mercati esteri, ICE Agenzia è diventata nel tempo uno degli strumenti fondamentali del Sistema Paese per accompagnare la crescita dell’export, promuovere il Made in Italy e creare connessioni tra aziende italiane e operatori internazionali
Un ruolo che oggi assume ancora maggiore rilevanza considerando il peso dell’export sull’economia nazionale: secondo le analisi presentate in occasione del Centenario, negli ultimi cento anni il rapporto tra esportazioni e PIL italiano è passato da circa il 12% a oltre il 32%, evidenziando quanto la dimensione internazionale sia diventata centrale per lo sviluppo economico del Paese.

Un’Italia che esporta qualitàfood export Made in Italy

I numeri raccontano un sistema produttivo capace di competere nel mondo. Nel 2025 l’export italiano di merci ha raggiunto il valore record di 643 miliardi di euro, con una crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente. Un risultato particolarmente significativo in uno scenario internazionale complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche, cambiamenti nelle catene di approvvigionamento e nuove dinamiche commerciali.
Tra i settori protagonisti di questa crescita c’è anche l’agroalimentare, uno dei simboli più riconosciuti del Made in Italy. Nel 2025 le esportazioni di prodotti alimentari, bevande e tabacco hanno raggiunto circa 72 miliardi di euro, confermando il ruolo strategico della filiera food nel commercio internazionale italiano.
Un risultato che coinvolge direttamente anche il mondo della ristorazione: ogni ristorante italiano all’estero, ogni prodotto italiano presente sugli scaffali internazionali e ogni chef che valorizza la nostra cultura gastronomica rappresentano infatti un punto di contatto tra economia, identità e promozione del territorio.

ICE: un ponte tra imprese italiane e mercati globali

L’importanza di ICE Agenzia non si misura soltanto nei numeri dell’export, ma soprattutto nella capacità di accompagnare le imprese lungo un percorso spesso complesso: conoscere nuovi mercati, individuare partner commerciali, partecipare alle fiere internazionali, comprendere normative e consumatori locali.
Nel 2024 ICE ha realizzato 914 iniziative promozionali in 109 mercati, spaziando dalla partecipazione alle fiere al sostegno alla digitalizzazione, dalle collaborazioni con la grande distribuzione organizzata alle attività di formazione e attrazione degli investimenti esteri.
Un dato particolarmente significativo riguarda le aziende che hanno usufruito dei servizi ICE: nel periodo 2023-2024 il loro export è cresciuto dell’8,4%, dimostrando il valore concreto del supporto all’internazionalizzazione.

Il valore strategico per agroalimentare e ristorazioneIce 100 anni

Per il settore della ristorazione italiana, ICE rappresenta un alleato fondamentale. La cucina italiana è oggi una delle più riconosciute al mondo, ma trasformare questa reputazione in opportunità economica richiede strategie, competenze e presenza sui mercati.
La promozione internazionale non significa soltanto vendere un prodotto, ma raccontare un modello: qualità delle materie prime, cultura gastronomica, tradizione, innovazione e capacità imprenditoriale.
Attraverso fiere, eventi B2B, incontri con buyer internazionali e iniziative di valorizzazione del Made in Italy, ICE contribuisce a creare occasioni commerciali per aziende alimentari, produttori, distributori e operatori della ristorazione.
Un ruolo particolarmente importante anche nella lotta all’Italian Sounding, ovvero la diffusione nel mondo di prodotti e marchi che richiamano l’identità italiana senza avere un reale legame con il nostro Paese. Difendere il valore dell’autenticità significa proteggere non solo le imprese, ma un intero patrimonio culturale ed economico.

ICE Agenzia 100 anni per guardare al prossimo secolo

L’evento celebrativo del Centenario ICE, in programma a Roma il 16 luglio 2026, rappresenta un momento di riflessione sul passato ma soprattutto sulle sfide future.
Alla giornata partecipano i principali rappresentanti istituzionali impegnati nella crescita economica e internazionale dell’Italia: il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, insieme al Presidente ICE Matteo Zoppas e al Presidente ISTAT Francesco Maria Chelli.
Durante l’evento saranno presentati il Rapporto ICE “L’Italia nell’economia internazionale” e l’Annuario ISTAT-ICE “Commercio estero e attività internazionali delle imprese”, strumenti fondamentali per analizzare la posizione dell’Italia nell’economia globale. L’Annuario, realizzato dalla collaborazione tra ISTAT e ICE, raccoglie dati su commercio estero, investimenti e attività delle imprese internazionali.

La sfida dei prossimi anni

Il futuro dell’economia italiana passa sempre più dalla capacità di essere competitiva fuori dai confini nazionali. Per questo il ruolo di ICE Agenzia sarà ancora centrale: sostenere le imprese nei mercati emergenti, favorire la digitalizzazione, valorizzare le eccellenze territoriali e rafforzare il posizionamento dell’Italia nei settori dove possiede un vantaggio competitivo.
Per la ristorazione e l’agroalimentare significa continuare a trasformare il patrimonio della cucina italiana in valore economico, creando nuove opportunità per imprese e professionisti.
La missione di ICE Agenzia dopo i 100 anni rimane la stessa: portare l’Italia nel mondo. Ma con una consapevolezza nuova: promuovere il Made in Italy significa oggi contribuire direttamente alla crescita, all’occupazione e alla competitività dell’intero sistema economico nazionale.


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