Carnevale e e-commerce: manuale 3.0 per ristoratori

Carnevale è la festa più allegra che ci sia. Come convivrà con il Covid-19? Il 2020 è stato un anno particolare, in cui tutte le certezze sono state scardinate. Abbiamo capito che in qualsiasi momento, senza preavviso, un’attività ristorativa può subire un cambio brusco o addirittura, un arresto e senza che dipenda da un motivo intrinseco al locale stesso. L’emergenza Covid19, non solo ha spinto i clienti stessi a cercare altre forme di prenotazione ed acquisto, ma ha portato a sviluppare nuove forme e canali di vendita da parte dei ristoratori.
 
Lo strumento online che corrisponde a queste nuove esigenze è proprio il sito web e-commerce. Grazie al proprio e-commerce, un ristoratore può offrire un servizio di prenotazioni al tavolo, menu online, acquisto di pasti per asporto e consegne a domicilio. Sempre più italiani scelgono di acquistare online. E questo vale anche per il cibo. Durante il lockdown, anche i più conservatori hanno optato per questa nuovo canale di vendita.
 
Quest’anno non si potrà festeggiare il Carnevale. E le restrizioni, colpiranno chi ha un’attività nel food&beverage. I ristoratori si stanno mobilitando con diverse proposte per San Valentino 2021. Perchè non trovare delle soluzioni anche per Carnevale? Abbiamo uno strumento a portata di mano: internet. E come detto, il web può essere un nuovo canale di vendita.
 
Gli artigiani del panettone, così come i pasticceri a Pasqua, avevano già optato per le festività del 2020. Infatti, hanno sempre più preso piede gli e-commerce dedicati ai panettoni e alle colombe pasquali. In cosa consiste? Proprio come per un e-commerce di vestiti, il cliente sceglie il prodotto che gli piace – in questo caso un tipo di panettone -, la quantità dell’ordine e un corriere lo recapiterà a casa.
 
Perchè non fare lo stesso con i prodotti dedicati al Carnvale? Ecco come fare un proprio ecommerce per salvare il proprio panificio o pasticceria. Ecco perché aprire un e-commerce:
• Il ristoratore non passa tempo al telefono per rispondere ai singoli clienti che chiamano per prenotare. È tutto automatizzato.
• I clienti si risparmieranno file noiose perché potranno programmare gli orari di consegna in base alle loro necessità.
• Le fasce di orario presenti nel sito e-commerce e che il cliente può scegliere sono però decise dal ristoratore. Dunque, uno strumento utile anche per l’organizzazione del ristoratore stesso.
• Il cibo viene pagato al momento dell’ordine. Evitando così di dover preparare prodotti senza rimetterci perché magari, un cliente non passa a ritirarlo.
• Il cliente ordina il proprio prodotto in completa autonomia. Non solo uno strumento utile per lui stesso, ma anche per il ristoratore che non perde tempo.
• Il ristoratore risparmia: avere un e-commerce riduce i costi di gestione, grazie a processi automatizzati.