Riconoscimento dei Pizzaioli Professionisti, la proposta di legge di Marco Cerreto

L’onorevole Marco Cerreto ha recentemente presentato una proposta di legge volta a riconoscere ufficialmente la qualifica di pizzaiolo professionista in Italia. In un contesto economico segnato dalla pandemia e dalla ripresa, la pizza continua a rappresentare un pilastro fondamentale della cultura e dell’economia italiana. Ogni giorno, infatti, si sfornano ben 8 milioni di pizze tra pizzerie e consegne a domicilio.

La Pizza Napoletana: un patrimonio da tutelare

La relazione della proposta di legge sottolinea l’importanza storica e culturale della pizza, specificamente della pizza napoletana, che affonda le sue radici nei secoli passati, con testimonianze già presenti nei reperti di Pompei ed Ercolano. La pizza, originaria del Mediterraneo, ha trovato in Napoli la sua patria d’elezione, diventando un simbolo della città e diffondendosi poi in tutto il mondo.

Proposta di Legge per il Riconoscimento dei Pizzaioli Professionisti Marco Cerreto

Valorizzare l’Arte dei Pizzaioli: Una Professione da Riscoprire. L’obiettivo principale di questa legge è quello di tutelare e valorizzare la figura del pizzaiolo, spesso considerato un “lavoratore fantasma” nonostante il suo ruolo cruciale nel mantenere viva questa tradizione culinaria. La proposta prevede l’istituzione di un Registro dei Pizzaioli Professionisti presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un passo fondamentale per riconoscere ufficialmente la professionalità di questi artigiani del gusto.

I 3 punti chiave della legge proposta da Marco Cerreto

La proposta di legge si articola in tre articoli chiave. L’articolo 3 prevede l’avvio del processo di revisione dei Codici Ateco, con l’introduzione di un codice identificativo specifico per la professione di pizzaiolo professionista. Questo cambiamento permetterà una maggiore riconoscibilità e tutela della professione, facilitando anche l’accesso a opportunità e incentivi dedicati.

Cerreto sul Riconoscimento della Pizza. “L’introduzione di un Registro dei Pizzaioli Professionisti rappresenta un passo decisivo per restituire prestigio e riconoscimento a questi lavoratori – afferma l’on. Cerreto, capogruppo in Commissione Agricoltura per Fratelli d’Italia. – La pizza non è un semplice piatto, ma una testimonianza del potere della cultura e del cibo nel connettere le persone a livello globale.”

Proposta di Legge per il Riconoscimento dei Pizzaioli Professionisti Marco Cerreto

Ambasciatori del Made in Italy, il futuro dei Pizzaioli Professionisti

Il 2023 ha visto la nascita di oltre 3.700 nuove attività legate alla pizza, su un totale di più di 18.200 nuove attività di ristorazione in Italia, rappresentando il 20% del totale. Questi dati testimoniano la vitalità del settore e la necessità di un riconoscimento ufficiale per i suoi protagonisti principali: i pizzaioli.

Il riconoscimento della qualifica di pizzaiolo professionista non solo restituirà dignità e prestigio a questi lavoratori, ma li trasformerà in veri e propri ambasciatori del Made in Italy nel mondo. La tutela della pizza napoletana e dei suoi artigiani rappresenta un elemento fondamentale per la promozione delle eccellenze gastronomiche italiane a livello internazionale. Con questa legge, l’Italia compie un passo importante verso la valorizzazione delle sue tradizioni culinarie e del patrimonio culturale, sottolineando ancora una volta come la cucina possa essere un potente strumento di connessione tra le persone e le culture di tutto il mondo.


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