MrWine: distributore digitale Gentleman nel settore Beverage

In un settore, quello del beverage, estremamente competitivo e difficile, dove spesso la guerra sul prezzo diventa l’unico argomento trattato, emerge “MrWine” un e-commerce che offre non solo un’ampia gamma di prodotti, ma anche molti servizi a supporto dei propri clienti.

Come nasce MrWine?

MrWine nasce dall’esperienza del management di Viniexport, azienda campana del gruppo spagnolo Wine & Food SL, che si sta affermando come realtà emergente per l’e-procurement nei settori Ho.Re.Ca., Travel Retail, Catering Aeronautico e Travel Croceristico, con una ricetta molto semplice: fornire al cliente, non un prodotto, ma la soluzione a tutte le problematiche correlate alla fornitura, a ciò che l’acquisto di quel prodotto comporta, dalla logistica al magazzino, fino al disbrigo delle pratiche amministrative e di fatturazione. Come dire: “Acquistate serenamente. Al resto pensiamo noi.”.
In quest’ottica il brand MrWine ha origine dall’idea di diversificare l’offerta, rivolgendosi ai piccoli esercenti del comparto Ho.Re.Ca., con problematiche analoghe e più contenute, certo, ma regolate da tempistiche più stringenti, sotto certi aspetti, rispetto ai grandi player.

Potremmo dire dunque che MrWine è un e-commerce di settore beverage più vicino alla gente?

Assolutamente sì. La nostra attitudine rimane la stessa di quando abbiamo iniziato. L’attenzione al cliente è il nostro marchio di fabbrica. È scritta nel nostro DNA ed è esattamente da lì che siamo partiti quando abbiamo pensato a MrWine.
Abbiamo sempre creduto in un’evoluzione più “umana” del concetto di shop online. Infatti, da questo punto di vista, l’appartenenza alla categoria ci sta stretta. Ci sentiamo più un “distributore digitale”, in grado di risolvere problemi, oltre che vendere un prodotto. Noi mettiamo a disposizione il nostro expertise ed il nostro beverage expert, avvicinando i produttori al mercato e il mercato ai produttori, tramite eventi e iniziative che ci coinvolgono fisicamente, che impongono presenza e responsabilità maggiori rispetto al semplice “Vai sul sito e acquista quello che vuoi”.
E poi crediamo in un servizio clienti effettivo, non nominale, che anticipi, se possibile, le necessità della clientela.

Vi sentite ancora più vicini alla gente in questo momento storico?

Naturalmente. Questa per noi è la conferma di ciò in cui abbiamo sempre creduto. Gli eventi possono incrinare tutto il sistema e farci comprendere quello che conta davvero. È per questo che forse siamo anche più fiduciosi di altri sull’ipotesi di una ripresa. Quel che conta, per uscirne rapidamente, è che ognuno faccia la sua parte. È fondamentale, al di là di ogni retorica, che ci si dia una mano per uscirne insieme.

Cosa farete o state già facendo per consentire ai vostri clienti di affrontare la crisi?

Forniremo ai clienti uno strumento di pagamento rateale e a tasso zero per ottimizzare il magazzino e non indebolire la cassa, ovviamente per la parte del beverage.
Siamo legati a doppio filo ai nostri clienti. Esistiamo grazie a loro. È per questo che è fondamentale che vi sia un impegno concreto da parte nostra per aiutarli in un momento così delicato.

La domanda successiva sarebbe stata: “Cosa farete voi per affrontare la crisi?”, ma forse la risposta l’avete già data.
Sì. Come già detto, si va avanti insieme.

Vogliamo spiegare meglio come funziona l’iniziativa sul beverage?

Certamente. Offriamo un plafond di 3.000 €, che i clienti potranno comunque rinnovare fino a quando l’iniziativa sarà in corso. Per aderire è sufficiente registrarsi al sito mrwine.it, scegliere dal nostro catalogo i prodotti desiderati, e finalizzare l’acquisto in modalità rateale, attraverso il nostro partner, Pagantis. All’atto del pagamento verrà richiesta la documentazione strettamente necessaria per verificare i dati della società. Poi, la conferma di accettazione del finanziamento avverrà praticamente senza attese. Tutto molto “smart”, immediato.

Come sarà il futuro della ristorazione? Quale sarà il peso di aziende del beverage come la vostra nell’economia del sistema?

In un’ottica di maggiore incertezza, i professionisti del settore potrebbero preferire approvvigionarsi da un distributore beverage piuttosto che dai singoli produttori, per avere maggiore flessibilità del magazzino, riducendo rischi e capitale circolante. Ritorniamo al concetto già espresso in precedenza: MrWine può essere definito un “distributore digitale” e può già rappresentare la risposta a questa eventualità.

Cambieranno quindi gli equilibri relazionali tra il mondo digitale e quello “reale”?

Il digitale rappresenta una conquista, ma è sostanzialmente uno strumento che evolve, come sappiamo, in modo velocissimo. Per questo motivo necessita di un confronto attivo e continuo tra addetti ai lavori e utenti.
Noi ci auguriamo che il rapporto tra realtà tecnologiche come la nostra e settore Ho.Re.Ca. possa in futuro basarsi su una maggiore conoscenza reciproca, come avveniva prima che i due mondi si incontrassero. Forse abbiamo perso qualche passaggio, ma i rapporti commerciali nascono da una bella stretta di mano, la quale sottende un rapporto di fiducia tra le parti.
Le esperienze dell’isolamento e del distanziamento sociale ci avranno insegnato, inoltre, che reciproca comprensione, empatia, vicinanza alle problematiche altrui, sono i veri motori della società e le chiavi della ripresa economica del paese. Ed è da qui che noi vogliamo ripartire.


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