Vino invecchiato nello spazio: all’asta da Christie’s per un milione di dollari

Nel novembre 2019, la Space Cargo Unlimited ha inviato 11 bottiglie di vino alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La spedizione è stata programmata nell’ambito di uno studio di ricerca sull’alimentazione e l’agricoltura finanziato da privati.
 

L’asta di Christie’s

La spedizione è rientrata sulla Terra nel gennaio 2021. Così, le 11 bottiglie fanno ritorno. Ed è possibile trovare una di esse all’asta. Sì, perchè Christie’s batterà un pezzo unico e pregiatissimo. Una bottiglia di vino francese invecchiata per oltre un anno in orbita attorno alla Terra sarà venduta dalla casa d’aste britannica attraverso una vendita privata. Prezzo stimato? Un milione di dollari. Potremo dire…Un prezzo davvero stellare!
 
La bottiglia è un Petrus 2000, ottenuto da uve Merlot nella regione di Bordeaux. La bottiglia era stata spedita con le altre 11 e dopo oltre 400 giorni trascorsi nello spazio, è possibile acquistarla.
 

Le bottiglie analizzate da scienziati e sommelier

Dopo essere state nello spazio, tornate alla base, per le bottiglie è iniziata la fase di analisi. Dapprima, gli scienziati hanno avviato i loro studi. Successivamente, un gruppo di sommelier ha avuto modo di provarne un lotto presso l’istituto del vino dell’Università di Bordeaux a marzo.
 
Dopo averlo confrontato con bottiglie invecchiate in terra, la giornalista e autrice di Inside Bordeaux Jane Anson ha riscontrato delle nette differenze. Ecco quanto riportato alla tbc: “E’ difficile per me dire se fosse meglio o peggio. Ma era decisamente diverso. Gli aromi erano più floreali e più fumosi. Cosa che sarebbe accaduta comunque al Petrus con l’invecchiamento” ha concluso l’esperta.
 
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