Pasta: per il 46% degli italiani è l’alimento preferito

Gli italiani amano la pasta. Lo dice un’indagine Doxa, commissionata dall’Aidepi (Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiani) in occasione dei 50 anni di vita della cosiddetta “legge di purezza sulla pasta”, normativa varata nel 1967 (580/67) che stabilisce quei parametri di qualità che permettono al prodotto italiano di essere sempre la migliore al mondo.
 
Nonostante le mode alimentari e i cambiamenti degli stili di vita, il 99% della popolazione italiana mangia la pasta in media circa 5 volte a settimana. Per il 46% è l’alimento preferito da consumare ogni giorno per ragioni di gusto e salute.
 
Da cosa si percepisce la qualità del prodotto? Secondo gli italiani da 3 principali fattori:
• deve restare al dente e tenere bene la cottura (77%)
• dev’essere fatta con grano di qualità (68%)
• si deve legare perfettamente al sugo giusto (60%).
 

 
E cosa temono gli italiani quando acquistano una confezione di pasta?
• si rompe (66%)
• si attacca (59%)
• i tempi di cottura indicati sulla confezione sono sbagliati (37%)
• condendola risulta esserci poco sugo (36%)
• la porzione è insufficiente (32%).
 

COSA CONTA

Prima di tutto conta il gusto (voto 9,4 su 10), poi la tenuta in cottura (9,2) e il fatto che non si rompa durante la bollitura rilasciando troppo amido (9). Per altri è importante l’origine italiana del grano con cui è fatta (9) o, più semplicemente, il fatto che sia italiana l’azienda che la produce (8,9). A seguire, la pasta deve trattenere bene il sugo (8,9).


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