
Il 6 ottobre a Faenza, una giornata di formazione professionale alla Fermentum Academy di Molino Naldoni dedicata ai grandi lievitati: panettone, pandoro e viennoiserie.
Affrontare il picco produttivo natalizio con maggiore metodo, controllo ed efficienza significa intervenire non solo sulle ricette, ma sull’intero processo di laboratorio. È questo il tema al centro della giornata di formazione “Dal chicco alla Pasticceria”, in programma il 6 ottobre presso la Fermentum Academy di Molino Naldoni a Faenza, insieme al Pastry Chef Sebastiano Caridi.
Grandi lievitati e sfogliati: dalla tecnica al controllo del processo
Il corso è pensato per i professionisti della pasticceria e propone un approccio tecnico e pratico alla lavorazione di grandi lievitati e sfogliati, con particolare attenzione a panettone, pandoro e viennoiserie.
L’obiettivo non è soltanto perfezionare le singole tecniche, ma anche lavorare sull’organizzazione del laboratorio, sull’ottimizzazione dei flussi e sulla capacità di ottenere risultati costanti. Aspetti particolarmente rilevanti quando i volumi produttivi aumentano e la gestione delle fermentazioni diventa determinante per mantenere standard qualitativi elevati.
Vienna e Praga, due farine per lavorazioni diverse
Durante la giornata saranno protagoniste le farine Molino Naldoni dedicate alla pasticceria professionale. In particolare, Vienna sarà utilizzata da Sebastiano Caridi nel lavoro sul lievito madre e sui grandi lievitati, mentre Praga sarà dedicata alla lavorazione dei croissant.
Due farine con caratteristiche specifiche e destinazioni differenti, pensate per accompagnare il professionista nelle diverse fasi della lavorazione e contribuire a una gestione più controllata del processo.
Come spiega Sebastiano Caridi: «Sono legato a Vienna per il suo equilibrio aromatico, la facilità di lavorazione e soprattutto per la sua costanza e affidabilità. Mi permette di monitorare il lievito madre e affrontare anche fermentazioni lunghe con grande sicurezza».
La formazione della Fermentum Academy
La giornata rientra nel progetto della Fermentum Academy di Molino Naldoni, che propone un format formativo dedicato ai professionisti di Pizza, Pane, Pasticceria e Pasta Fresca.
L’Academy punta a mettere in relazione la conoscenza delle materie prime con l’esperienza quotidiana di chi lavora in laboratorio, affrontando tecniche, processi e applicazioni professionali. Un percorso che parte dal chicco e arriva alla trasformazione della materia prima, attraverso conoscenza e competenza.
Molino Naldoni, oltre 300 anni di storia
Molino Naldoni, azienda romagnola con oltre 300 anni di storia, produce farine attraverso la macinazione di circa 450 tonnellate di grano al giorno, di cui l’80% di origine italiana, secondo quanto comunicato dall’azienda.
La sua attività si inserisce in una filiera che collega la selezione e la lavorazione del grano alle esigenze concrete dei professionisti della ristorazione e della pasticceria. In quest’ottica, la farina non rappresenta soltanto un ingrediente, ma il punto di partenza di un processo nel quale materia prima, tecnica e conoscenza contribuiscono insieme al risultato finale.
La giornata “Dal chicco alla Pasticceria” si terrà il 6 ottobre a Faenza. Per informazioni e prenotazioni sulla Fermentum Academy: marketing@molinonaldoni.it.
Molino Naldoni


