Ecco i 36 ristoranti italiani che si sono guadagnati il “bollino” qualità da Alessandro Borghese

La classifica dei vincitori delle competizioni ai "4 ristoranti" di Alessandro borghese dal 2015 ad oggi

Alessandro Borghese
“Alessandro Borghese – 4 ristoranti”, noto semplicemente anche come 4 Ristoranti, è un programma televisivo italiano in onda dal 2015.
Il programma vede sfidarsi quattro ristoratori, uniti da caratteristiche comuni, che giudicano le attività dei propri colleghi, sotto la conduzione dello chef Alessandro Borghese. I parametri di valutazione sono quattro: location, servizio, menù e conto finale. La competizione a 4 vede in palio 5 mila euro per il ristorante che ne risulta vincitore.
 
Grazie al format, veniamo trasportati nel mondo della ristorazione in cui il vero punto di forza è la personalità del ristoratore che riesce a rendere il lavoro bello, carico di adrenalina.
 
Alessandro Borghese
È appena cominciataLa la quarta stagione di «4 Ristoranti» e ha già incoronato un primo vincitore. Ma siccome è importante anche solo partecipare, il talent per ristoratori ha voluto rilasciare un «Bollino 4 Ristoranti» a tutti i locali concorrenti, nn attestato di qualità che segue la visita di Borghese che ha creato ormai una rete di oltre 100 locali «garantiti» dallo Chef televisivo più amato dai telespettatori. 36 sono i bollini assegnati ai locali vincitori in tutta Italia con qualche segnalazione anche per l’estero:
 
1. “C’era una volta” di Federica e Francesca in Liguria
 
2. “Signori di Avide” di Ismaele Maio in Val d’Aosta
 
3. “L’Oca nera” di Federico Mattia Postuma in Piemonte
 
4. “Trattoria Paolino” di Paolo Talarico in Piemonte
 
5. “Gaudenzio” di Stefano Petrolio in Piemonte
 
6. “Mirafiori & La Terrazza” di Luca Bakkardini in Piemonte
 
7. “Nautica” di Michele Commisso in Piemonte
 
8. “Smooshi” di Luca Carleo in Lombardia
 
9. “Ghea” di Roberto Pozzi in Lombardia
 
10. “Agriturismo Dalie e Fagioli” di Antonella Varese in Lombardia
 
11. “San Telmo” di Aixa Natel in Lombardia
 
12. “La Tresenda” di Barbara Losi in Lombardia
 
13. “Cascina Sant’Ambrogio” di Piera Zucca in Lombardia
 
14. “Fienile Monte” di Alexander Montenapoleone in Trentino Alto Adige
 
15. “Alla Corte dei Toldi” di Andrea Daprà in Trentino Alto Adige
 
16. “La Chimera di Bacco” di Luca Morgan in Friuli Venezia Giulia
 
17. “Il MuMa” di Francesca Morro in Liguria
 
18. “Kiosquito 46” di Nicoletta Neri in Emilia Romagna
 
19. “Apelle” di Maura Ferrari in Emilia Romagna
 
20. “Osteria In Scandiano” di Andrea Medici in Emilia Romagna
 
21. “Gourmet di Gusto” di Stefano Sottocorna in Toscana
 
22. “Caffè Godot” di Margherita Ramacciotti in Toscana
 
23. “La Croisette” di Ruggero Mignini e Giovanna Benigni nelle Marche
 
24. “Romeo Cat Bistrot” di Valentina De Matteis in Lazio
 
25. “Alla Capannaccia” di Daniele “Ciccio” Polici in Lazio
 
26. “Sora Lella” di Maurizio Trabalza in Lazio
 
27. “Pizza Gourmet” di Giuseppe Vesi in Campania
 
28. “Antica Masseria Scagnito” di Chiara Costantini in Puglia
 
29. “Stano” di Francesco Stano in Basilicata
 
30. “La Farmacia dei Sani” di Fabio Rizzo in Puglia
 
31. “Evo Ristorante” di Gianvito Matarrese in Puglia
 
32. “Le Ricchezze del Mare” di Caterina Milza in Calabria
 
33. “Km 0” di Marco Cannizzaro in Sicilia
 
34. “L’Osteria Dei Sapori Perduti” di Federica Muriana in Sicilia
 
35. “Il Macellaio RC” di Roberto Costa a Londra
 
36. Il Tabas bar italiano “Bacaro” di Maurizio De Dei a Barcellona
 
Fonte:www.cucina.corriere.it

Alessandro Borghese Alessandro Vincenzo Borghese
nasce a San Francisco il 19 novembre 1976 eredita dal padre la passione per la cucina: «Lo guardavo, lo aiutavo. A 14/15 anni quando i miei non c’ erano invitavo i miei amici a casa e mi allenavo».
Fin da adolescente intraprende studi gastronomici e da sommelier, fa gavetta sulle navi da crociera, in principio come lavapiatti. In seguito perfeziona la sua arte culinaria, lavorando nelle maggiori capitali del mondo, San Francisco, Londra, New York , Milano.
Alessandro non ha un suo ristorante vero e proprio ma è considerato un vero chef mediatico, sicuramente uno dei primi chef Tv.
 
La sua carriera nel mondo della televisione italiana comincia nel 2004 dove fa il suo debutto conducendo un programma di cucina. Essere un giovane chef, competente e bravo sul lavoro, per giunta di bella presenza, spigliato e brillante, con una naturale simpatia ed entusiasmo, sono tutte caratteristiche che lo agevolano nettamente e permettendogli di iniziare una nuova fase della sua vita.
 
Il programma che Alessandro ha condotto si chiamava “Cortesie per gli ospiti”, successivamente conduce “L’Ost”dove si propone di far conoscere le specialità culinarie delle regioni italiane. Il 2006 è l’anno di “Cuoco gentiluomo” e nel 2007 porta la sua esperienza sul canale La7, conducendo “Chef per un giorno”.
Nel 2009 Alessandro ritorna in tv, con il programma “Fuori menù”, successivamente si mette in gioco con “Cuochi e Fiamme”, “Cucina con Ale!”, “Ale contro tutti” e nel 2015 sbanca definitivamente con “4 ristoranti”.


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