Best Italian Wine Awards 2019: le migliori etichette d’Italia

L’evento nato 8 anni fa da un’idea di Luca Gardini e Andrea Grignaffini è ormai un riferimento nel mondo del vino italiano

Nel 2012 Luca Gardini e Andrea Grignaffini hanno avuto l’idea di creare un evento che celebrasse la qualità e l’unicità dei vini italiani, che premiasse ogni anno una selezione delle 50 migliori etichette del Paese.
BIWA – Best Italian Wine Awards è nato 8 anni fa e di strada ne ha fatta tanta sotto la guida dei due ideatori che negli anni hanno saputo avvalersi della collaborazione di alcuni fra i migliori palati del mondo.

La classifica BIWA – Best Italian Wine Awards

La classifica, che nasce dall’assaggio alla cieca di oltre 450 vini proveniente da ogni parte d’Italia, è inserita in Wine-Searcher dal 2016 e si è conquistata un ruolo di tutto rispetto nel settore, sia a livello nazionale che internazionale.

I 50 top wine saranno premiati lunedì 16 settembre alle 18.30 al Centro Congressi Fondazione Cariplo a Milano davanti a un pubblico selezionato di giornalisti di settore, esperti e addetti ai lavori.

A raccontare il percorso di selezione e le caratteristiche che hanno permesso a ogni etichetta di guadagnarsi un posto in classifica ci sarà l’intera squadra di esperti internazionali che fanno parte della giuria BIWA 2019 al fianco di Andrea Grignaffini, critico e giornalista enogastronomico, membro del Comitato Scientifico di ALMA, e Luca Gardini, Wine Killer, palato riconosciuto a livello mondiale e primo italiano entrato in Wine-Searcher che l’ha riconfermato anche nel 2019 fra i primi quattro critici a livello mondiale.

Best Italian Wine Awards 2019

Il comitato tecnico 2019

Ecco il comitato tecnico 2019: Kenichi Ohashi (Giappone) l’unico Master of Wine giapponese, Sake Expert Assessor e Master Of Sake, Amaya Cervera (Spagna) fondatrice del sito internet spanishwinelover.com e wine journalist con un’esperienza di oltre 15 anni, Tim Atkin (Inghilterra) Wine Writer tra i più premiati al mondo e Master of Wine con oltre 25 anni di esperienza, Christy Canterbury (Stati Uniti) giornalista, giudice, formatrice e Master of Wine, Lu Yang (Cina) il sommelier più influente della Grande Cina primo Master Sommelier del Paese, Othmar Kiem fondatore del Gourmet Club Alto Adige, corrispondente per l’Italia di Falstaff, Luciano Ferraro, capo redattore del Corriere della Sera e firma della rubrica Corriere DiVini, Antonio Paolini esperto critico enogastronomico e degustatore, co-fondatore della testata Vinodabere, coordinatore guide food Gambero Rosso e firma di alcune fra le maggiori testate di settore, Pier Bergonzi vice direttore de La Gazzetta dello Sport, fondatore della rubrica “Gazza Golosa” e Sommelier. A completare il comitato due nuovi ingressi in giuria quest’anno: Eros Teboni Miglior Sommelier al Mondo WSA 2018 e Andrea Gori Sommelier, giornalista pubblicista, scrittore e ristoratore da quattro generazioni a Firenze con la Trattoria da Burde, fondatore di Dissapore Network e Intravino.

Nel corso della serata, oltre alla premiazione dei vini in classifica, saranno consegnati anche gli Awards, premi speciali assegnati alle aziende, le etichette e i professionisti di settore che meritano una menzione.

L’evento è sostenuto da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e da altri partner commerciali.

Courtesy Luca Gardini


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